Luxury interior with FLX A AM and FLX S ST v2

Garantire una corretta installazione dei nostri sensori per interni FlipX

23 aprile 2026

Quando si installano i sensori interni FlipX, la maggior parte dei problemi di prestazioni segnalati al nostro team tecnico non è legata al prodotto in sé, ma alle scelte di configurazione effettuate durante l’installazione. Sulla base delle domande ricorrenti degli installatori, ecco gli aspetti principali da considerare per garantire l’affidabilità del rilevamento e ridurre le richieste di intervento fin dal primo giorno.

Impostare correttamente la sensibilità in base all’ambiente

La serie FlipX offre livelli di sensibilità PIR regolabili per adattarsi a diversi ambienti e livelli di rischio. Le impostazioni più basse sono adatte a spazi interni stabili; quelle più alte sono indicate per condizioni più impegnative o applicazioni con un livello di rischio elevato.

Nei modelli conformi alla norma EN Grade 3 (FLX-A-AM e FLX-A-DAM), è disponibile anche un’opzione di sensibilità PIR Super High, che consente di ottenere le massime prestazioni di rilevamento. Pur non essendo generalmente necessaria, può risultare utile in applicazioni ad alto rischio o in condizioni particolarmente difficili, come ambienti molto caldi in cui il contrasto di rilevamento può ridursi. Qualunque livello venga selezionato, è sempre importante eseguire un walk test con movimenti reali all’interno dell’area protetta prima di completare e confermare l’installazione.

Scegliere tra modelli PIR e doppia tecnologia

La scelta del modello dipende spesso da quanto sia prevedibile l’ambiente. In condizioni stabili, i modelli PIR standard offrono ottimi risultati. In aree con flussi d’aria, variazioni di temperatura o disturbi intermittenti, i modelli dual-tech aggiungono un ulteriore livello di filtraggio. Sia il PIR sia la microonda devono attivarsi prima che venga generato un allarme, contribuendo così a ridurre le attivazioni indesiderate.

È però importante ricordare che il rilevamento a microonde funziona solo in modalità di rilevamento ampia. Quando la lente viene impostata su rilevamento stretto, la funzione a microonde viene automaticamente disattivata. Questo aspetto deve essere considerato nella scelta del modello e del tipo di copertura desiderata.

Adattare la modalità di rilevamento

La possibilità di passare tra rilevamento ampio e stretto è una funzione fondamentale della gamma FlipX e influisce direttamente sulle prestazioni quando viene applicata correttamente. Il rilevamento ampio viene utilizzato per aree aperte che richiedono una copertura estesa, mentre il rilevamento stretto è pensato per corridoi o spazi lunghi e stretti in cui è necessario un rilevamento più focalizzato.

La regolazione stessa, che consiste nel ruotare il modulo lente di 180 gradi, è semplice e immediata. Tuttavia, nella pratica, l’aspetto più importante non è la regolazione in sé, ma la verifica. È sempre necessario eseguire un walk test dopo aver modificato il modello di rilevamento per confermare che la copertura corrisponda ai reali percorsi di movimento e che non vi siano zone non coperte o sovrapposizioni eccessive.

Altezza e posizionamento di installazione

L’altezza di montaggio ha un impatto diretto sulla qualità del rilevamento. I sensori FlipX offrono le migliori prestazioni quando vengono installati tra 2 m e 2,5 m, con 2,2 m come riferimento affidabile. Anche l’angolazione è importante. Una leggera inclinazione verso il basso, di circa 5-10 gradi, garantisce che le zone di rilevamento intersechino il busto anziché la parte inferiore del corpo, migliorando così la coerenza.

La funzione Down Zone crea un’area di rilevamento direttamente sotto il sensore ed è attivata di default. Deve essere disattivata se la mascheratura dell’area immediatamente sottostante fa parte del progetto del sistema o se i movimenti a corto raggio in quella zona causano attivazioni indesiderate. La disattivazione è inoltre un requisito per le installazioni conformi alla norma EN Grado 3. Ricorda di mantenere la funzione Down Zone attiva per le installazioni EN Grade 3, poiché si tratta di un requisito di sistema.

Errori comuni da evitare in installazione

I fattori ambientali sono spesso la causa di molti problemi evitabili, ad esempio:

  • Sensori posizionati di fronte alla luce solare diretta o a grandi superfici vetrate possono subire interferenze infrarosse e riflessi 

  • Unità installate vicino a bocchette HVAC o riscaldatori possono reagire a rapide variazioni di temperatura;

  • Scaffalature, pareti divisorie o oggetti di grandi dimensioni possono creare zone d’ombra: verificare la presenza di ostacoli prima di finalizzare il posizionamento. 

 

Prima di terminare: una rapida checklist

Confermare le impostazioni di sensibilità, verificare la modalità di rilevamento, controllare altezza e angolazione di montaggio ed eseguire un walk test completo. Prevedere un breve periodo di osservazione per assicurare un funzionamento stabile senza attivazioni indesiderate. Questi passaggi richiedono pochissimo tempo in cantiere, ma possono ridurre significativamente le richieste di intervento e garantire che il sistema funzioni come previsto fin dal primo giorno.

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